Le presidenti dei gruppi ConfapiD di tutta Italia riunite a Padova per un confronto sulla leadership femminile, promosso con Intesa Sanpaolo e 24ORE Business School e ospitato da Medici con l’Africa Cuamm e Camera di Commercio. Sardo: «La leadership cresce nel confronto». Perozzo: «Lo Sportello è un servizio concreto per accompagnare le imprese».
Da tutta Italia a Padova. Le presidenti dei gruppi ConfapiD si sono ritrovate il 17 e 18 settembre per la quarta tappa di “Imprenditrici Vincenti. Come uscire dalle zone d’ombra ed esercitare la propria leadership”, il percorso che ha riunito in città anche il Consiglio Direttivo Nazionale. Ideata e promossa da ConfapiD - il gruppo che riunisce le imprenditrici di Confapi - con il sostegno di Intesa Sanpaolo e la collaborazione di 24ORE Business School, l’iniziativa punta a rafforzare lo stile di leadership delle imprenditrici che ricoprono ruoli apicali nel sistema associativo.
Il momento formativo centrale si è svolto negli spazi di Medici con l’Africa Cuamm, in via San Francesco - realtà con cui Confapi collabora da tempo -, incentrato con la docente Laura Zanfrini sui temi della mentalità di crescita e dell’agilità di apprendimento per affrontare discontinuità e cambiamenti continui.
Nel corso del Consiglio Direttivo Nazionale ConfapiD ospitato dalla Camera di Commercio di Padova - alla presenza del segretario generale dell’ente Roberto Crosta e dell’assessore della Regione Veneto Valeria Mantovan -, Confapi Padova ha presentato il nuovo Sportello Parità di Genere, servizio dedicato alle imprese associate che vogliono promuovere l’uguaglianza di genere e valorizzare il talento femminile. Lo sportello affiancherà le PMI del territorio nella certificazione della parità di genere (PdR 125), anche attraverso gli incentivi regionali e nazionali disponibili, oltre a fornire assistenza sulle politiche di inclusione e informazioni sui percorsi formativi dedicati.
Un tema su cui il Veneto sconta ancora un divario strutturale: secondo l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, le imprese femminili attive in regione sono il 20,8% del totale, quota inferiore alla media del Centro Italia (24,1%) e del Sud (24,2%); a Padova l’incidenza si attesta al 20,5%, sostanzialmente stabile negli ultimi anni.
«Imprenditrici Vincenti dimostra che la leadership cresce soprattutto nel confronto. Quando le imprenditrici si incontrano, condividono esperienze e mettono in comune competenze, difficoltà e soluzioni, cresce ciascuna di loro ma cresce anche il sistema che rappresentano. È un percorso virtuoso che produce effetti concreti nelle imprese, nelle associazioni e nei territori - ha dichiarato Brigitte Sardo, presidente nazionale ConfapiD -. L’apertura dello Sportello Parità di Genere di Confapi Padova è un esempio molto concreto di questo approccio: non parlare soltanto di parità, ma offrire alle PMI strumenti per tradurla in organizzazione, valorizzazione dei talenti e maggiore competitività».
«Siamo particolarmente orgogliose di aver presentato proprio in occasione di queste due giornate lo Sportello Parità di Genere, un servizio concreto che mettiamo a disposizione delle nostre imprese per accompagnarle in un percorso che non riguarda soltanto la certificazione, ma un nuovo modo di valorizzare competenze, talenti e persone all’interno delle aziende. Ospitare a Padova le imprenditrici ConfapiD provenienti da tutta Italia è stata inoltre un’importante occasione di formazione, confronto e condivisione di esperienze, rafforzando una rete nazionale che rappresenta per tutte noi un grande valore», ha aggiunto Antonia Perozzo, presidente ConfapiD Padova.
La due giorni padovana ha visto anche un momento conviviale che ha permesso alle imprenditrici giunte da tutta Italia di scoprire, o riscoprire, la città del Santo. Coinvolte nella due giorni padovana anche Roberta Toffanin (Ministero dell’Ambiente) e Margherita Cera, assessore del Comune di Padova, Elena Appiani (Fondazione Marisa Bellisario) e Barbara Sartori (Aidda - Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda) insieme al presidente di Confapi Padova Marco Trevisan, al vicepresidente Franco Pasqualetti e al direttore Davide D’Onofrio.
Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova