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"Patent box", le prime istruzioni dall'Agenzia delle entrate

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Il Patent box è un’agevolazione fiscale che prevede l’esclusione dalla tassazione di una quota del reddito derivante dall’utilizzo di opere dell’ingegno, da brevetti industriali, da marchi d’impresa, da disegni e modelli nonché da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

I redditi agevolabili sono quelli derivanti dall’utilizzo di software protetti da copyright, brevetti industriali, marchi di impresa, disegni e modelli giuridicamente tutelabili, informazioni aziendali ed esperienze tecnico industriali, comprese quelle commerciali o scientifiche proteggibili come informazioni segrete giuridicamente tutelabili.

L’Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato un provvedimento, che indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alla procedura, e una circolare (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/circolari/archivio+circolari/circolari+2015/dicembre+2015/circolare+36e+del+1+dicembre+2015/Circolare+Patent+Box+1122015.pdf), che fornisce i primi chiarimenti sulle modalità e sugli effetti derivanti dall’esercizio dell’opzione.

Per avviare la procedura i soggetti titolari di reddito di impresa devono consegnare all’ufficio delle Entrate competente o inviare una raccomandata a/r in carta libera contenente alcune informazioni relative al contribuente, alla tipologia di bene ed alla tipologia di attività di ricerca e sviluppo svolta (copia dell’istanza e della relativa documentazione deve essere consegnata anche su supporto elettronico). La documentazione relativa all’istanza potrà essere presentata o integrata entro 120 giorni dalla presentazione dell’istanza, insieme ad eventuali memorie integrative, sempre tramite raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente all’ufficio.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate successivamente verificheranno la correttezza e completezza delle informazioni fornite, formuleranno eventuale richiesta di ulteriore documentazione ritenuta necessaria e definiranno i termini di svolgimento dell’eventuale procedimento in contraddittorio, il tutto alla presenza del legale rappresentante dell’impresa. La procedura si perfezionerà tramite la sottoscrizione di un accordo da parte del responsabile dell’ufficio competente dell’Agenzia e di un responsabile dell’impresa.

Per ulteriori informazioni si veda la circolare n. 36/E del 1° dicembre dell’Agenzia delle Entrate.

Ufficio Stampa Confapi Padova
stampa@confapi.padova.it

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