C’è stata anche una firma veneta dietro la macchina della comunicazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. È quella di SAY Agency, realtà associata a Confapi e punto di riferimento nazionale nel settore della comunicazione, con oltre settanta professionisti distribuiti tra le sedi di Padova e Milano. Per l’appuntamento olimpico, l’agenzia ha messo in campo competenze, team e una visione internazionale costruita in più di vent’anni di attività.
Il rapporto tra SAY e il mondo olimpico è consolidato: dal 2005 l’agenzia affianca il movimento a cinque cerchi e Milano Cortina rappresenta la sesta Olimpiade consecutiva, dopo Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024. Un percorso che ha permesso di sviluppare una specializzazione unica nella gestione della comunicazione di eventi globali ad altissima visibilità.
Per l’edizione italiana, SAY è impegnata in numerosi progetti di ufficio stampa, media relation e content production a supporto del Comitato Olimpico Internazionale e di altre organizzazioni del comparto sportivo, settore storicamente radicato nel territorio veneto e nazionale. L’attività copre l’intero arco dell’evento: dalla fase preparatoria ai giorni di gara, fino al racconto del post-Olimpiade.
Nelle scorse settimane, i team dell’agenzia sono stati operativi tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Val di Fiemme e Anterselva, seguendo da vicino competizioni, appuntamenti istituzionali ed eventi culturali collegati ai Giochi. SAY ha inoltre partecipato a momenti simbolici di grande rilievo, come le cerimonie di apertura a San Siro e a Cortina, confermando un ruolo centrale nel progetto olimpico.
Una presenza così strutturata è frutto di un portafoglio clienti che comprende brand e organizzazioni italiane e internazionali, con progetti attivi in tutta Europa e strategie integrate online e offline.
«Per noi è davvero speciale lavorare a un’Olimpiade in Italia», ha raccontato Marco Dalla Dea, Managing Partner di SAY, intervistato dalle testate del Gruppo NEM. «Mettere a disposizione dei nostri clienti l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro nel mondo olimpico, proprio nel nostro Paese, ha un valore particolare».
Dalla Dea ricorda anche il percorso internazionale dell’agenzia: «Negli ultimi vent’anni abbiamo partecipato a oltre centocinquanta eventi in sette Paesi, tra qualificazioni olimpiche, gare ed eventi di settore. C’è un pizzico di orgoglio veneto in questo cammino che – partendo dal nostro territorio – ci ha portati sui palcoscenici globali più importanti».
Un modello che rispecchia la storia di molte imprese del Nordest: specializzazione, passione e flessibilità come leve per competere nel mondo, senza complessi di inferiorità. Un approccio che SAY porta ora anche dentro l’Olimpiade di casa.
Ufficio Stampa Confapi Padova
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