Riaprire il dossier delle grandi opere viarie per dare respiro al tessuto produttivo padovano. Confapi Padova torna a far sentire la propria voce indicando la priorità infrastrutturale per il territorio: il completamento del tracciato dalla Curva Boston fino al nodo di Villafranca. Un'opera da sempre sostenuta dall'associazione delle piccole e medie imprese, ritenuta fondamentale per decongestionare definitivamente la viabilità dell'area a ovest del capoluogo.
«Sul tema della mobilità e delle infrastrutture non possiamo più permetterci ritardi o tentennamenti ha spiegato ieri Franco Pasqualetti, vicepresidente di Confapi Padova con delega ai rapporti istituzionali -. I progetti per la mobilità sostenibile, come la nuova linea del tram, rappresentano un passo importante per gli spostamenti urbani dei cittadini, ma non risolvono il problema del trasporto merci e della viabilità pesante. Le nostre zone industriali e artigianali necessitano di collegamenti veloci e diretti con la rete autostradale».
E sulla questione ieri ad intervenire è stata anche l'assessore regionale all'Ambiente Elisa Venturini. «L'appello lanciato da Confapi Padova coglie nel segno e rimarca una necessità non più rinviabile per la competitività e lo sviluppo del nostro territorio. Aiutare le imprese ed il lavoro e di chi ogni giorno muove l'economia locale è una priorità per Forza Italia» ha spiegato.
All'appello di Confapi Padova, i media del territorio hanno dato ampio risalto:
"TRASPORTO MERCI, VA DATA PRIORITA' A CURVA BOSTON" - IL MATTINO DI PADOVA, 2 SETTEMBRE 2026
INFRASTRUTTURE, L’APPELLO DI CONFAPI PADOVA SUL GRAP - CONFAPI.ORG, 2 SETTEMBRE 2026
NON SOLO TRAM - TG7 NORDEST, ITALIA 7 GOLD - 1 SETTEMBRE 2026
Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova
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