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"INFORTUNI SUL LAVORO, LA TECNOLOGIA PUÒ PREVENIRE I RISCHI" - L'ANALISI DEL DIRETTORE D'ONOFRIO SUL GAZZETTINO

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Ampia inchiesta del Gazzettino sul tema degli infortuni sul lavoro, a partire dagli ultimi dati Inail, da cui emerge un netto aumento degli incidenti in tutto il Veneto. In provincia di Padova siamo passati dalle 13.204 denunce di infortunio registrate nel 2024 alle 14.115 dell'ultimo anno. Oltre novecento in più. Un tema che non lascia indifferente Confapi Padova, che, attraverso l'intervento del direttore Davide D'Onofrio, ha evidenziato cosa si può fare per contrastare questa piaga. Ecco le sue considerazioni.

«I dati confermano che non è sufficiente “non abbassare la guardia”, ma è necessario rafforzare concretamente la cultura della prevenzione e gli strumenti di tutela per tutti i lavoratori: è fondamentale continuare a tenere alta l’attenzione pubblica e istituzionale sul tema, sollecitando azioni concrete da parte di istituzioni, organizzazioni sindacali e imprese.
In particolare, sottolineare che
la formazione continua e qualificata dei lavoratori e dei dirigenti è un elemento cardine per prevenire gli incidenti: investire in corsi di sicurezza, aggiornamenti RSPP/RLS, formazione per preposti e addetti alle emergenze non è solo un obbligo di legge, ma un vero strumento di protezione per la vita delle persone.

Allo stesso tempo, come Confapi Padova siamo convinti che sia arrivato il momento di accelerare l’adozione di nuove tecnologie, in primis l’intelligenza artificiale, per portare la prevenzione a un livello superiore. Confapi nazionale è stata la prima associazione datoriale a lanciare un Patto etico sull’Intelligenza Artificiale per la sicurezza sul lavoro, proponendo una vera “Sicurezza 5.0”: l’IA può rappresentare uno strumento straordinario di supporto alla prevenzione, analizzando dati in tempo reale, prevedendo rischi, monitorando comportamenti e ambienti di lavoro in modo proattivo e non invasivo, sempre nel rispetto della privacy e della dignità della persona. Questo approccio etico, già condiviso a livello nazionale e in linea con le linee guida ministeriali più recenti sull’implementazione dell’IA nel mondo del lavoro, deve diventare obiettivo di medio-lungo termine per le nostre imprese: abbassare quanto più possibile l’indice di correlazione tra attività lavorativa e incidenti, integrando l’IA nelle best practice quotidiane.

D’altro canto, per rendere tutto ciò concretamente accessibile alle piccole e medie imprese del nostro territorio – che spesso incontrano barriere di costo e competenze – riteniamo urgente arrivare a una detassazione delle spese per la sicurezza, da considerare non più come un costo ma come un vero investimento strategico. Occorre incentivare in modo più sistematico e strutturale gli investimenti in formazione, tecnologie innovative e strumenti di prevenzione, con agevolazioni fiscali, contributi mirati e supporto operativo, affinché i datori di lavoro possano adottare queste soluzioni in maniera efficace e diffusa».

LEGGI L'ARTICOLO:

"OGNI ERRORE PUO' ESSERE FATALE, BISOGNA PUNTARE SULLA FORMAZIONE" - IL GAZZETTINO DI PADOVA (PRIMA PAGINA E PAGINA III), 18 FEBBRAIO 2026

Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova
stampa@confapi.padova.it

 

Diego Zilio

Ufficio Stampa Confapi Padova

stampa@confapi.padova.it

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